
Completamente assuefatti dalla vita quotidiana frenetica, nevrotica, senza sosta dove è quasi sempre più raro ritagliarsi degli attimi solo per sé, staccare realmente per qualche ora, diviene -oggigiorno- un lusso sempre più raro.
Lo scorso martedì 5 agosto abbiamo deciso di concederci una fuga nella natura: in località Campotenese sul territorio di Morano Calabro (CS), si trova il Parco della Lavanda, una vera e propria azienda agricola biologica, nonché giardino botanico e fattoria didattica. Prima di raggiungere il parco immaginavo che avremmo sì camminato lungo questi filari colorati, ma nulla più e invece… ho scoperto un luogo magico (adatto a tutti i visitatori, di qualsiasi età) dove abitano gnomi e fate, e gli alberi hanno spesse sopracciglia e folte barba e baffi.







Un luogo dove le api -con le loro arnie colorate- assieme ai loro cugini bombi, non solo abitano serenamente trasformando il polline, ma possono abbeverarsi indisturbate e indicano all’uomo cosa raccogliere e cosa no (se i cespugli sono visitati da questi esserini laboriosi significa che i fiori non sono ancora pronti, se i cespugli vengono abbandonati vuol dire che si è raggiunta la giusta maturazione e l’uomo può effettuare il raccolto, rigorosamente a mano).
Di lavanda ve ne sono circa 60 varietà e non pensavo che un fiorellino così piccolo potesse avere così tante proprietà benefiche (non solo post-raccolto con la trasformazione del prodotto, ma anche semplicemente passeggiare attraverso i filari è estremamente benefico e curativo). Tutto è organizzato nei minimi dettagli: dai filari, ai punti strategici per un ricordo fotografico, all’angolo didattico… e poi ancora vivaio, angolo shop e bar dove poter degustare uno yogurt alla lavanda o un caffè alla lavanda.






E così passa anche il timore verso gli insetti, che se lasciati tranquilli senza infastidirli non sono mica aggressivi! Mi ha colpito una bambina, non poteva avere più di un anno e mezzo, la mamma spiegò che la bimba non aveva ancora mai assaggiato dei dolci: la mamma le diede un cucchiaino di miele alla lavanda, la bambina lo mangiò, uscì fuori per fare due passi e poi ritornò dentro di corsa dicendo ad alta voce “gnam gnam! gnam gnam!” con le manine protese… quale miglior pubblicità per un prodotto?
La giornata bella, rilassante, profumata è stata davvero un balsamo per l’animo e lo spirito e da oggi in avanti, il pensiero di persone care e amicizia sincera avrà sempre le tonalità e le sfumature del viola e il ricordo profumerà di lavanda.


Abbiamo condiviso questa bella, profumata e rigenerante giornata.
Rigenerante ed energizzante! 🥰