
Di recente ho avuto l’enorme piacere di poter leggere in anteprima l’ultima fatica letteraria del mio amico Don Leonardo Manuli, dal titolo “L’Intelligenza Artificiale e l’Intelligenza Umana: Scienza e Fede in cerca di Umanità” (il volume sarà pubblicato a breve).
Avere fra le mani un qualcosa che ancora non è nato, non ha visto la luce, è davvero una grandissima responsabilità e quando si conosce anche l’Autore, beh, il carico di responsabilità aumenta. Ad ogni suo articolo e ad ogni sua nuova pubblicazione il Manuli rivela la sua anima positivamente “inquieta”, interrogante e perciò curiosa di tutto, attento a quelle tematiche socio-culturali che da semplice fenomeno di massa sul lungo periodo lasceranno un segno indelebile. Ci discostiamo un attimo dalla materia religiosa (ma sino ad un certo punto) e dall’analisi della criminalità organizzata -suoi cavalli di battaglia, per quanto riguarda le opere sino ad ora pubblicate- e ci addentriamo nella più stretta attualità parlando di Intelligenza Artificiale.
Quando si affrontano argomenti così aderenti al quotidiano, diviene complesso cogliere tutti gli aspetti perché i contorni non sono ancora ben definiti, le cose tendono a sovrapporsi e perciò è bene osservare con cautela ogni fenomeno. Sin dall’indice proposto, il lettore viene preso per mano lungo questo cammino suddiviso in cinque macro aree:
- Intelligenza Artificiale e Umanesimo
- Scienza, Filosofia e Teologia a confronto
- Sfide, Opportunità e Prospettiva
- Spiritualità e Tecnologia
- Dottrina Sociale della Chiesa e Intelligenza Artificiale
ciascuna di queste aree viene analizzata e passata al setaccio tramite quattro capitoli che ne vanno a scandagliare ogni singolo aspetto. La scrittura scorre agile e veloce; il linguaggio utilizzato è semplice, adatto anche a chi non è solito approcciarsi a queste materie e, cosa non da poco, l’accessibilità di questo saggio è rivolta davvero a tutti: dal lettore più acerbo a quello più esperto.

Questa voglia di conoscere, di sapere e quindi di divulgare di Don Leonardo, fanno sì che la sua scrittura sia davvero un dono a cui attingere. La questione delle I.A. è spinosa e possiamo coglierne le anomalie anche nel nostro quotidiano: oramai diviene quasi impossibile capire cosa è vero e cosa invece non lo è; il confine tra realtà e finzione non esiste più. Certo la tecnologia con le sue evoluzioni diviene sempre più indispensabile in ogni campo e aspetto della vita, facilitando anche molti compiti e dimezzandone i tempi realizzativi, ma pone anche delle questioni etiche di non poco conto che prima o poi -a mio avviso- dovranno essere affrontate seriamente.
Essendo l’uomo imperfetto, di conseguenza, sarà imperfetta anche l’I.A. che dall’uomo viene istruita? Si aprono a questo punto scenari apocalittici e distopici come la letteratura di settore (Asimov su tutti) e la cinematografia ad essa dedicata (Trascendence; Io Robot; 2001: Odissea nello Spazio; Wall•E; A.I.: Intelligenza Artificiale; Matrix; Blade Runner; Ex Machina; ecc…) ci hanno abituati. E se l’evoluzione di queste “interfaccia senzienti” fosse tale da portare a compimento quanto accaduto nella pellicola “Her – Lei” del regista Spike Jonze, vincitrice degli Oscar nel 2014?: i sentimenti, l’Amore, come si evolveranno? Oppure, che fine faranno? E l’uomo, verso fin dove si spingerà?
Domande queste che al momento non possono avere risposta ed è per questo che è importante iniziare a riflettere sulla questione per tempo, per non trovarci impreparati quando saranno la realtà e il quotidiano a sovrastare l’uomo stesso.
A tutti i lettori appassionati del genere, ma anche ai semplici curiosi che “vogliono capirci un po’ di più“, invito a contattare direttamente Don Leonardo (tramite i suoi canali social e tramite il suo blog https://www.ilblogdileonardomanuli.it/) per quanto riguarda la distribuzione dell’opera che, con le sue 131 pagine si mostra per quello che è: un gioiellino compatto, ma denso e stimolante.

Allora lo compro- Grazieeeee
E si, te lo consiglio vivamente! 😅😜